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Adattato da: ‘A Hogarth Press Timeline’, in H. Southworth (ed.), Leonard and Virginia Woolf, the Hogarth Press and the Networks of Modernism, Edinburgh, Edinburgh University Press, 2010, pp. IX-XII.

 

1915
Il 25 gennaio è il 33° compleanno di Virginia. Assieme a Leonard, vogliono concedersi 3 regali:

Non ho idea di quando sia stata così felice per un compleanno; non più da quando sono cresciuta. Seduti di fronte al tè prendemmo tre decisioni: come prima cosa, di comprare Hogarth House, se ne avremo la possibilità; per secondo, di compare una pressa da stampa; e infine di prenderci un bull dog, che chiameremo forse John. Sono molto eccitata per queste tre idee, specialmente per la pressa.

1917
L’anno primo della casa editrice. A marzo acquistano la stampa, a maggio iniziano a comporre Two Stories, la loro prima pubblicazione.

1918
Si aggiunge Prelude della Mansfield. Nello stesso anno, Virginia riceve la proposta di stamapre Ulysses di Joyce. Nonostante la comune diceria che vorrebbe Virginia molto ostile verso Joyce, la Hogarth rifiutò non per ragioni personali o di gusto, ma puramente tecniche. Stampare un libro talmente voluminoso e con tutte le innovazioni tipografiche che presenta era un’impresa impossibile per la neonata casa editrice, e le tipografie esterne a cui eventualmente commissionare l’opera la consideravano indecente.

1919
Una strategica mossa commerciale fu la pubblicazione di un tris di titoli di poesia: Kew Gardens di Virginia, Poems di Eliot e The Critic in Judgement di Murry. Nello stesso anno chiudono definitivamente gli Omega Workshops.

1920
Una prima traduzione appare nel catalogo: si tratta di Reminiscences of Tolstoy di Gor’kij: fu un successo commerciale molto grande, tanto che Leonard lo definì “un punto di svolta per il nostro futuro e per quello della Hogarth”.  Alla traduzione furono assistiti dall’amico Koteljanskij (detto “Kot”), con cui i Woolf lavoreranno per altre 7 traduzioni dal russo (Čechov, Dostoevskij e Bunin).

1921
I successi e l’espansione portano i Woolf ad acquistare una pressa più grande, la Minerva.

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La Minerva, oggi conservata a Sissinghurst.

1922
I Woolf festeggiano il 5° anniversario di attività. Esce per la Hogarth il primo romanzo scritto da Virginia, Jacob’s Room.

1923
The Waste Land, capolavoro del modernismo, esce per la Hogarth. Nello stesso anno esce, tra gli altri, Pharos and Pharillon di Forster.

1924
Trasferimento al 52 di Tavistock Square (quartiere di Bloomsbury).
Il saggio Mr. Bennett and Mrs. Brown inaugura la collana Hogarth Essays, che comprende 35 titoli (1924-1928).
Iniziano i contatti con la International Psycho-Analytical Library.

1925
Esce Mrs. Dalloway.

1927
Pubblicazione di Ego and Id di Freud. Nuova marca tipografica: quella di Vanessa Bell viene sostituita da una più stilizzata, realizzata da E. McKnight Kauffer.

Marca di V. Bell

 

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Nuova marca realizzata da Kauffer.

1928
Esce Orlando, che è subito best-seller. Il successo commerciale è favoloso, tanto da rendere i Woolf finanziariamente al sicuro.

1930
Esce il best-seller assoluto della Hogarth, The Edwardians di Vita Sackville-West. Più di 25.000 copie vendute nel primo semestre.

1931
John Lehmann, futuro socio con Leonard della Hogarth, entra a far parte della casa editrice. Il suo gusto e le sue conoscenze apriranno la Hogarth a una nuova genereazione di poeti, come Christopher Isherwood; Lehmann fonderà anche alcune collane.

1932
Fine definitiva della stampa a mano (vedi: Handprinted books: 1917-1932).

1933
Curiosità: viene tradotto e pubblicato The Political and Social Doctrine of Fascism di Mussolini.
Riprendono così le traduzioni degli anni ’20, da diverse lingue: segnaliamo Bunin (1933, 1935), Svevo (1929, 1930) e Rilke (1931, 1934, 1935, 1936, 1938, 1941).

1938
Lehmann diviene socio di Leonard, acquistando la quota societaria di Virginia, il cui ruolo sarà sempre più di consulenza e marginale.
Virginia era in quegli anni stanca, provata dalle noiose preoccupazioni amministrative e gestionali che le rubavano il tempo per scrivere.

1939
Nuovo trasferimento della Hogarth a Mecklenburgh Square.
Lehmann fonda le collane Sixpenny Pamphlets e Poets of Tomorrow.

1940
La guerra porta conseguenze di ordine pratico, e vengono emanate leggi anche sui rifornimenti di carta. Bisogna stabilire cosa stampare: la priorità verrà data ai romanzi di Virginia e alle opere di Freud.

1941
Suicidio di Virginia. Between the Acts, su cui Virginia nutriva molti dubbi, viene pubblicato postumo su decisione di Leonard, pienamente appoggiato da Lehmann.

1946
Hogarth Press viene rilevata dalla Chatto&Windus.

 

⇒ Per saperne di più: John H. Willis, Leonard and Virginia Woolf as publishers: the Hogarth Press, 1917-41, Charlottesville and London, University Press of Virginia, 1992.

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